Coltiva l’arte, adotta una pianta - Alla scoperta del nuovo progetto della Fondazione Arp
Venerdì 18 settembre 2026

Venerdì 18 settembre 2026
Un incontro speciale con la direttrice Simona Martinoli ed Eleonora Castagnetta Botta per conoscere da vicino Coltiva l’arte, adotta una pianta, il nuovo progetto della Fondazione Marguerite Arp che intreccia arte, natura, educazione e partecipazione. Un’occasione per entrare nel mondo del Ronco dei Fiori e sostenere concretamente la cura di questo prezioso giardino.
Ci sono progetti che nascono da un’idea. E altri che nascono da un gesto di cura.
Con questa proposta avremo il piacere di conoscere da vicino Coltiva l’arte, adotta una pianta, il nuovo progetto della Fondazione Marguerite Arp, nato per valorizzare il giardino storico del Ronco dei Fiori come patrimonio vivente.
Insieme alla direttrice Simona Martinoli ed Eleonora Castagnetta Botta, ideatrice del progetto, entreremo nel cuore di questa iniziativa, scoprendone la nascita, i valori e la collaborazione con la quarta elementare di Solduno. Un progetto che intreccia arte, natura, educazione e partecipazione, invitandoci a riflettere sul valore della cura e della responsabilità verso i luoghi che ci circondano.
Una parte della quota di partecipazione sarà destinata all’adozione simbolica di un’ortensia del giardino (Patenschaft), contribuendo concretamente a sostenere questo bellissimo progetto e la sua crescita nel tempo.
Un’occasione per conoscere un luogo speciale, incontrare le persone che gli danno vita e diventare, anche solo per un pomeriggio, parte della sua storia.
16.00
Il museo apre esclusivamente alle 16.00 per offrire la possibilità di visitare la mostra in corso prima dell'inizio della parte ufficiale.
16.50
Punto d'incontro giardino Ronco dei Fiori, Fondazione Marguerite Arp, Solduno
17.00
Incontro con la direttrice Simona Martinoli ed Eleonora Castagnetta Botta
18.30
Aperitivo, momento di scambio
19.00
Fine
Fondazione Marguerite Arp
Via alle Vigne 44
Solduno
Il Museo si trova a soli 50 metri dalla fermata San Martino della Centovallina. Parcheggi sono limitati.